3 motivi per iniziare subito a muoverti

3 motivi per iniziare subito a muoverti

L’esercizio fisico, oltre ad essere un’importante arma di prevenzione, può essere considerato come un farmaco anche in persone che hanno già patologie. La sedentarietà e il sovrappeso che spesso ne deriva, sono infatti due importanti fattori di rischio per diverse malattie, anche gravi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di svolgere settimanalmente:

  • 150-300 minuti di attività fisica aerobica intensità moderata 

oppure 

  • 75-150 minuti di attività fisica aerobica intensa

In entrambi i casi andrebbero aggiunte almeno  2 sessioni di esercizi di rafforzamento muscolare.

Ecco 3 importanti benefici che ti può dare la pratica regolare di attività fisica

1 – Aumenta il livello di salute fisica
L’ attività fisica aiuta a migliorare:

  • la funzionalitá cardiocircolatoria e respiratoria
  • la composizione corporea (rapporto tra massa magra e massa grassa)
  • la salute ossea
  • il trofismo muscolare
  • la mobilità articolare
  • i parametri ematici e ormonali 

2 – Contribuisce al benessere psicofisico
Durante e dopo l’allenamento, il cervello produce endorfine, sostanze chimiche correlate alla sensazione di euforia e all’appagamento che contribuiscono ad abbassare il livello di stress e a diminuire le percezioni dolorose.

Inoltre l’attività fisica costante e prolungata nel tempo produce un cambiamento fisico che migliora l’autostima!

3 – Ti aiuta a risparmiare
Nel 2021 ogni Italiano ha speso in media 413,2 € in farmacia: antiinfiammatori, antidolorifici, antidepressivi..
Rinunciare alla sedentarietà e alle abitudini negative è la prima forma di prevenzione e permette di migliorare lo stato fisico e di salute, limitando il ricorso ai farmaci.

Non indugiare oltre e inizia a vedere l’attività fisica non come un hobby, ma come un investimento per la tua salute!

Da Polo Salute Lucca ci occupiamo dell’esercizio fisico a 360°: scopri il nostro settore di medicina dello sport e i nostri servizi di esercizio terapeutico e personal training

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Spondilosi, spondilolisi, spondilolistesi: facciamo chiarezza

Spondilosi, spondilolisi, spondilolistesi: facciamo chiarezza

Nelle indagini diagnostico-strumentali della colonna è facile leggere termini apparentemente simili come spondilosi, spondilolisi e spondilolistesi… ma quali sono le differenze?

Cenni di anatomia

La colonna vertebrale è composta da 33 segmenti ossei chiamati vertebre. Ogni vertebra è formata da: 

  • 1 corpo vertebrale
  • 1 arco vertebrale costituito da 2 peduncoli, 2 lamine, 2 processi trasversi ai lati dell’arco vertebrale, 1 processo spinoso e 4 faccette articolari 

Corpo e arco vertebrale delimitano il foro vertebrale che, sovrapposto a quello delle altre vertebre, va a costituire il canale vertebrale che protegge il midollo spinale.

Spondilosi

Con il termine “spondilosi” si intendono tutti i cambiamenti degenerativi della colonna vertebrale che possono instaurarsi a lungo termine con l’avanzamento dell’età, come la degenerazioni dei corpi vertebrali, l’artrosi delle faccette articolari o la formazione di osteofiti.

Spondiloartrosi

La “spondiloartrosi” indica le alterazioni artrosiche delle faccette articolari di un singolo tratto della colonna vertebrale.

Spondilolisi

La “spondilolisi” è un difetto riscontrabile a livello dell’istmo vertebrale. Questa condizione può essere congenita e asintomatica, e successiva anche a fratture da stress. Più comunemente, si riscontra nella quarta o quinta vertebra della colonna lombare, su un lato o su entrambi, e può manifestarsi in persone di tutte le età, anche adolescenti sportivi. La spondilolisi può determinare instabilità con conseguente scivolamento di una vertebra rispetto alla sottostante.

Spondilolistesi

Con “spondilolistesi” ci si riferisce allo scivolamento di una vertebra rispetto alla vertebra sottostante a causa dell’instabilità del tratto vertebrale. Può essere congenita, derivare da un singolo evento traumatico o dalla ripetizione di continue sollecitazioni a carico della colonna vertebrale; in particolare le attività che esercitano una pressione e un peso significativi sulla parte bassa della schiena (tuffi, ginnastica artistica, sollevamento pesi..) rendono più suscettibili alla spondilolistesi. Ne esistono 2 tipologie:

  • Anterolistesi, più comune, il corpo vertebrale è scivolato in avanti rispetto alla vertebra sottostante
  • Retrolistesi, il corpo vertebrale è scivolato all’indietro rispetto alla vertebra sottostante

Spesso spondilolisi e spondilolistesi possono essere asintomatiche, progredendo per anni fino all’aggravamento della condizione che si manifesta con:

  • lombalgia 
  • dolore che si estende ai glutei e alle cosce 
  • dolore che peggiora con l’attività
  • difficoltà nella stazione eretta e durante la deambulazione 
  • rigidità, spasmi e crampi muscolari 
  • stanchezza, formicolio, intorpidimento o debolezza alle gambe

Nei casi più gravi, lo slittamento vertebrale comporta una stenosi con compressione sulle strutture nervose e danno a livello dei nervi spinali.



Come si trattano la spondilosi, spondilolisi e spondilolistesi?

Nelle tre differenti patologie è sempre indicato il trattamento conservativo fisioterapico: la riabilitazione aiuta a ridurre il dolore, migliorare la mobilità là dove è ridotta e migliorare la stabilità dove c’è un rischio d’instabilità per la spondilolisi e la spondilolistesi. 

La fisioterapia combina terapia manuale, esercizio terapeutico e terapie fisiche strumentali quali ad esempio tecarterapia, laserterapia e magnetoterapia

In particolare, per quanto riguarda la spondilolistesi, è necessario impostare un piano terapeutico di esercizi specifici per rinforzare la muscolatura che sostiene la colonna vertebrale. Se la listesi è stabile, il protocollo di riabilitazione prevederà il potenziamento degli addominali, del core stability e dei glutei, per creare un corsetto naturale che stabilizzi la colonna lombare in situazioni statiche e dinamiche. Se invece la listesi è instabile, è opportuno un consulto chirurgico.

Trattamento chirurgico

La chirurgia di solito viene indicata nei casi in cui ci sia: 

  • un grave deficit di forza muscolare a causa della compressione nervosa 
  • stenosi del canale spinale senza miglioramenti della sintomatologia
  • malfunzionamento degli organi interni a causa di malformazioni della colonna vertebrale 
  • compressione dei nervi con intorpidimento o debolezza 
  • alta probabilità di danni al midollo spinale a causa dell’instabilità

A Polo Salute Lucca abbiamo a cuore la tua schiena e abbiamo creato l’apposito percorso Polo Salute Colonna: scopri il nostro team di ortopedici per una valutazione del tuo problema e come il trattamento terapeutico con i nostri fisioterapisti specializzati può aiutarti.

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La dorsalgia: cause e rimedi

La dorsalgia: cause e rimedi

La dorsalgia è un tipo di mal di schiena localizzato nel tratto dorsale della colonna, che colpisce il 13,6% della popolazione, soprattutto donne.

Quali sono i sintomi?

Il dolore si manifesta principalmente nella zona tra le scapole, più raramente al collo o al torace, si accentua con sforzi o determinate posizioni mentre tende a diminuire con la mobilizzazione. 

La dorsalgia può essere associata ad altri sintomi, quali: 

  • mal di testa
  • cervicalgia e dolore al collo
  • contratture muscolari
  • senso di rigidità
  • formicolii agli arti superiori

Da cosa è causata la dorsalgia?

Il dolore al tratto dorsale solitamente è aspecifico, origina dalle strutture muscolo-scheletriche del rachide e può derivare da uno o una combinazione di più fattori, tra cui: 

In alcuni casi, la dorsalgia ha una causa specifica, viscerale (gastrite, pleurite, infarto..), ossea (frattura vertebrale) o tumorale.

Quanti tipi di dorsalgia esistono?

La dorsalgia si classifica in:

  • dorsalgia acuta, quando il dolore dura da meno di 30 giorni, è provocata principalmente da traumi o attività (lavoro, sport..) e tende a diminuire con il riposo
  • dorsalgia cronica, se il dolore dura da più di 1 mese ed è causata da patologie specifiche (artrosi, fratture vertebrali, osteoporosi..) o posture scorrette mantenute

Come si guarisce dalla dorsalgia?

Per prima cosa, va scoperta la causa! Le dorsalgie sono principalmente di natura muscolo-tendinea, perciò si possono trattare efficacemente con una combinazione di:

  • terapia manuale, terapia strumentale (tecarterapia, radiofrequenza pulsata..) e/o massoterapia per la riduzione del dolore
  • esercizio terapeutico, con l’impostazione di un piano di esercizi personalizzato per  il rinforzo muscolare della schiena e il recupero della mobilità
  • ginnastica posturale metodo Mezieres, per correggere le posture scorrette

Il dolore dorsale ha quasi sempre una durata transitoria e si risolve spontaneamente; se questo sintomo è persistente, particolarmente grave o accompagnato da sintomi neurologici o compromissione generale (febbre, perdita di peso..) è opportuno consultare un medico.

Da Polo Salute Lucca abbiamo creato un settore per la cura specifica della schiena: scopri Polo Salute Colonna e come possiamo aiutarti con il tuo problema di dorsalgia!

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La lombalgia: focus sul “mal di schiena”

La lombalgia: focus sul “mal di schiena”

La lombalgia, o mal di schiena, è l’insieme dei disturbi muscolo-scheletrici che coinvolgono la parte lombo-sacrale della colonna vertebrale.

Quante persone soffrono di mal di schiena?

È un disturbo molto diffuso, la patologia più comune dopo il raffreddore, si stima che almeno l’80% della popolazione mondiale ne abbia sofferto almeno una volta nella vita e ne soffrono in maniera ripetuta almeno 15 milioni di italiani, soprattutto donne.

La lombalgia una delle cause principali di assenza dal lavoro, sia per il dolore invalidante che lo caratterizza che per la probabilità di recidive: colpisce il 25% dei lavoratori, al punto che il Testo Unico per la salute e la sicurezza dei lavoratori (D.Lgs 81/08) prescrive misure specifiche per la tutela della salute della schiena.

Cenni di anatomia

La colonna vertebrale lombare, o rachide lombare, è la parte della colonna che si trova tra la parte dorsale e il sacro. È composta da 5 vertebre, da L1 a L5: la prima si articola con l’ultima vertebra dorsale (D12) e l’ultima con la prima sacrale (S1). 

La colonna sacrale è data dalla fusione delle 5 vertebre sacrali, la prima si articola con L5 e l’ultima con il coccige.

In questo tratti di colonna transitano i nervi vanno a costituire il nervo femorale (L2, L3, L4) e il  nervo sciatico (L4, L5, S1, S2, S3).

Ad esclusione del tratto sacrale e coccigeo, tra le vertebre si trovano i dischi vertebrali: l’insieme di essi e delle vertebre determina la colonna nel suo insieme e le curve fisiologiche che la caratterizzano.

Quali tipi di mal di schiena esistono?

Possiamo fare un prima distinzione tra:

  • mal di schiena acuto, generalmente dovuto ad una lesione, che si risolve nel giro di poche settimane.
  • mal di schiena cronico, quando il dolore dura più di 30 giorni 

Anche la distribuzione e localizzazione del dolore ci aiuta a distinguere i vari tipi di mal di schiena:

  • lombalgia, quando la zona interessata è quella della parte più bassa della schiena, solitamente a fascia, e può comprendere anche la zona glutea

lombosciatalgia quando il dolore non si localizza solo sulla schiena ma si irradia lungo l’arto inferiore, sotto il ginocchio o addirittura fino al piede.

Cause

Le cause del mal di schiena sono numerose, tra le più comuni possiamo trovare:

Per prevenire i mal di schiena è di fondamentale importanza correggere i fattori di rischio modificabili come l’obesità, la sedentarietà, il fumo, le posture scorrette o le attività svolte in maniera sbagliata, per prevenire l’insorgere del mal di schiena e le sue recidive.

Come si tratta il mal di schiena?

A seconda delle cause o dell’evoluzione della patologia, ci sono diversi  rimedi per il mal di schiena: il miglior amico della nostra colonna è sicuramente il movimento, infatti una buona attività fisica diminuisce drasticamente la probabilità di soffrire di mal di schiena.

Oltre a prevenire, il primo trattamento è sempre conservativo: con la fisioterapia è possibile ridurre il ricorso ai farmaci. 

Il percorso riabilitativo viene impostato in base alle esigenze del singolo paziente, e comprende:

  • la riduzione del dolore attraverso terapie strumentali come tecarterapia, radiofrequenza pulsata e neuromodulazione,che ci permettono di andare ad agire sull’infiammazione
  • il trattamento dei tessuti molli e delle articolazioni attraverso la terapia manuale
  • il recupero della mobilità, il rinforzo muscolare e la correzione delle posture scorrette con l’esercizio terapeutico e la ginnastica posturale.

A Polo Salute Lucca siamo specializzati nella cura della schiena: affidati al nostro Polo Salute Colonna per risolvere il tuo problema!

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Postura e mal di schiena

Postura e mal di schiena

Si parla di disturbi posturali in caso di dolori e/o fastidi, spesso ricorrenti, imputabili al mantenimento di una postura scorretta.

Cos’è la postura?

La postura è definibile come l’atteggiamento e l’insieme di posizioni che i segmenti corporei assumono in risposta alle informazioni sull’ambiente circostante fornite al cervello dai nostri organi di senso (vista, senso dell’equilibrio, occlusione dentale, appoggio dei piedi..).

 La postura è quindi la risposta del corpo ad affrontare le diverse situazioni ambientali (temperatura, precipitazioni, terreno, ecc), biomeccaniche, neurofisiologiche, emotive e relazionali.

La postura provoca mal di schiena?

Una postura idonea ed efficiente è fondamentale per evitare l’insorgenza di problematiche muscolo-scheletriche, anche gravi e invalidanti.

Purtroppo, a causa dello stile di vita spesso sedentario, è facile sviluppare fastidi soprattutto a carico della colonna vertebrale: l’80% della popolazione ha sofferto almeno una volta di mal di schiena, e nel 60-70% dei casi esiste la possibilità di una recidiva.

La colonna vertebrale presenta delle curvature fisiologiche:

  • lordosi cervicale
  • cifosi dorsale
  • lordosi lombare
  • cifosi sacrale

Una corretta postura dovrebbe mantenerle, evitando rettilinizzazioni o accentuazioni patologiche, e permettere un corretto funzionamento muscolo-articolare.

Quali sono gli altri fattori di rischio legati al mal di schiena?

Oltre alla postura scorretta, concorrono a provocare vari tipi di mal di schiena (cervicalgia, dorsalgia e lombalgia) i seguenti fattori di rischio:

  • sedenterietà
  • sovrappeso o obesità
  • lavori pesanti
  • prolungata stazione eretta
  • posizioni errate mantenute
  • frequenti flessioni e/o torsioni
  • osteoporosi
  • traumi
  • artrosi
  • età

    Come migliorare la tua postura?

    • La migliore prevenzione e cura è l’attività fisica: è molto importante contrastare tutte le ore che passi in posizioni viziate (stare gobbi alla scrivania, oppure in piedi appoggiati sempre sulla stessa gamba, ecc) con esercizi specifici di:
      • coordinazione, per imparare (o meglio re-imparare) gli schemi motori corretti e attivare i muscoli ipotonici
      • rinforzo, per aumentare la forza dell’apparato muscolo-tendineo (in particolare del Core, ovvero tutti quei muscoli che stabilizzano sia in chiave statica che dinamica il busto) e quindi prevenire gli infortuni
      • mobilità, per recuperare un ROM (Range of Motion, ovvero ampiezza di movimento) articolare completo e fisiologico, tramite esercizi di allungamento sia statico che dinamico

       È importante fare movimento quotidianamente, per almeno 3 buoni motivi .

    Come migliorare la tua postura alla scrivania?

    È possibile adottare alcune buone abitudini per prevenire i tuoi problemi legati alla vita lavorativa o causati dalle ore seduto in smartworking con postazioni non idonee:

    • cambiare spesso posizione
    • rilassare le spalle e mantenere il torace aperto
    • non accavallare le gambe 
    • allungare delicatamente i muscoli
    • usare supporti per la schiena
    • alzarsi periodicamente e fare brevi passeggiate

    E se i disturbi posturali sono già iniziati?

    Per trattare disturbi posturali già insorti si ricorre alla riabilitazione con metodo Mezieres, un trattamento svolto individualmente con un fisioterapista specificatamente formato, che mira a recuperare una postura simmetrica ed equilibrate, indicato per:

    A Polo Salute Lucca siamo specializzati nell’esercizio terapeutico e nella ginnastica posturale, in modo da strutturare un programma cucito su misura sulle tue esigenze e problematiche.

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